Packaging per pizzerie, asporto e delivery: la case history di Berberè

Intervista a Georgia Grey, Head of Marketing di Berberè

Berberè è una delle realtà più riconoscibili nel panorama della pizza artigianale contemporanea. Nata a Bologna nel 2010, l’azienda ha costruito un modello di ristorazione basato su ricerca, qualità delle materie prime e lievito madre vivo, espandendosi fino a contare oggi 21 pizzerie in Italia e 5 a Londra. In un contesto in cui il servizio di asporto e delivery è diventato parte integrante dell’esperienza del cliente, il packaging ha assunto un ruolo sempre più strategico. Ne parliamo con Georgia Grey, Head of Marketing di Berberè, che racconta il percorso sviluppato insieme a Cartaria Italiana per realizzare un packaging personalizzato capace di coniugare sostenibilità, performance e identità del brand.

Potete raccontarci brevemente la vostra azienda e di cosa vi occupate?

G: «Siamo Berberè, una pizzeria indipendente nata a Bologna nel 2010. La nostra filosofia ruota attorno alla pizza preparata con lievito madre vivo, ingredienti selezionati e un approccio artigianale che mette al centro qualità e ricerca.

Negli anni siamo cresciuti mantenendo sempre la stessa attenzione verso il prodotto e l’esperienza del cliente. Oggi siamo presenti con 21 pizzerie in Italia e 5 a Londra, continuando a portare avanti un’identità ben definita e riconoscibile.»

Qual era l’esigenza o la sfida principale quando avete deciso di lavorare sul vostro packaging?

G: «Eravamo alla ricerca di un packaging ecosostenibile che avesse anche un forte impatto visivo e fosse perfettamente coerente con l’immagine del nostro brand.

Oltre all’aspetto estetico, per noi era fondamentale preservare la qualità della pizza durante il trasporto. Cercavamo cartoni pizza in grado di mantenere la croccantezza dell’impasto anche una volta arrivato a destinazione.

Cartaria Italiana ci ha proposto una soluzione tecnologicamente diversa rispetto ai cartoni tradizionali, grazie a un cartone ad onda “nuda” e a un sistema di aerazione laterale che favorisce la fuoriuscita del vapore e contribuisce a mantenere la pizza croccante, migliorando sensibilmente l’esperienza del cliente anche nel delivery.»

Che tipo di progetto avete realizzato insieme a Cartaria Italiana?

G: «Abbiamo sviluppato un progetto completo di packaging per asporto e delivery, studiato per rappresentare al meglio la nostra identità.

Cartaria Italiana ci ha accompagnato nella realizzazione del progetto proponendoci soluzioni capaci di rispondere alle nostre esigenze dal punto di vista etico, estetico ed economico. L’obiettivo era creare un packaging funzionale, sostenibile e coerente con i valori che da sempre caratterizzano Berberè.»

Quali aspetti della collaborazione avete apprezzato di più?

G: «Abbiamo apprezzato soprattutto la possibilità di lavorare come un vero team.

Il confronto continuo e la disponibilità nel progettare soluzioni su misura ci hanno permesso di sviluppare un packaging perfettamente in linea con le nostre esigenze. L’approccio consulenziale e la capacità di adattarsi anche a richieste specifiche sono stati elementi che abbiamo valorizzato molto durante tutta la collaborazione.»

In che modo il packaging realizzato rispecchia oggi i valori del vostro brand?

G: «Il packaging rappresenta pienamente la nostra filosofia perché unisce sostenibilità, qualità e attenzione ai dettagli.

Ogni elemento è stato progettato per essere coerente con l’identità di Berberè, offrendo ai clienti un’esperienza riconoscibile anche fuori dal locale. Per noi il packaging non è soltanto un contenitore, ma uno strumento che contribuisce a raccontare il nostro modo di fare ristorazione.»

Avete notato un cambiamento nella percezione del vostro brand da parte dei clienti dopo l’introduzione del nuovo packaging?

G: «Sì, il nuovo packaging ha contribuito a rafforzare ulteriormente l’immagine del brand.

I clienti percepiscono la cura dedicata anche ai dettagli del servizio d’asporto e delivery, riconoscendo una maggiore coerenza tra il prodotto, l’esperienza in pizzeria e quella a casa. È un elemento che valorizza il nostro lavoro e rafforza la percezione della qualità complessiva.»

Quanto è stato importante per voi il tema della personalizzazione e della sostenibilità?

G: «Per noi è un tema fondamentale.

La sostenibilità fa parte della nostra identità e volevamo che anche il packaging fosse coerente con questo approccio. Allo stesso tempo, la personalizzazione ci ha permesso di rendere il packaging riconoscibile e perfettamente integrato nell’immagine del brand, trasformandolo in un vero strumento di comunicazione.»

Consigliereste Cartaria Italiana ad altre aziende? Perché?

G: «Sì, la consiglieremmo.

Cartaria Italiana è un’azienda dinamica e competente, capace di mettersi in gioco anche di fronte a progetti complessi o particolarmente personalizzati.

Abbiamo trovato un partner disponibile al confronto, orientato alla ricerca della soluzione migliore e capace di trasformare esigenze specifiche in un progetto concreto, funzionale e di qualità.»